La mia parte intollerante

il

Non  so, ultimamente ho una vis polemica da far paura. Ma a livelli che la Mutti venerdì mi fa “prossima settimana non farti vedere se non per le emergenze, che ho da fare”. Per dire. Lo so, di essere una gran rompicoglioni, per carità. Ma è più forte di me, non ce la faccio a mordermi il labbro inferiore e magari contare fino a dieci. Ci provo eh, solo che quando arrivo tipo al sette, poi mi esce in automatico da sola. Ecco perchè evito quasi sempre di commentare nei blog o nei social ultimamente: ho lo stesso tatto di una bomba nucleare, ne sono immensamente consapevole.

Più che altro perché il mio stile di vita si basa da tempo immemore sulla filosofia del chi si fa i cazzi suoi campa cento anni, ergo tollero con moltissima fatica chi si investe del ruolo di tuttologo dispensatore di opinioni spesso non richieste.

Quindi non riesco ad abbozzare quando qualsiasi essere umano nel raggio di km si sente sempre in dovere di in iniziare un discorso con “se posso darti il mio parere” e di concluderlo con “per nel rispetto di ogni individuo eh,” ; ma anche quando parliamo di ricostruzione delle unghie, devi avere una cazzo di opinione preconfezionata e politically correct?

Mi spiego meglio: in questo stracazzo di mondo c’è ancora qualcuno che abbia i coglioni per dirmi “che cazzo dici?” quando la sparo grossa e di tacere quando la discussione è essenzialmente frivola? Fatta eccezione per la Mutti, of course, che ha il “cazzo dici” impostato di base, anche quando magari scindo l’atomo mentre stendo i panni e con l’altra mano giro il sugo. Ma lei è un discorso a parte, c’ha proprio il navigatore interno impostato sul “pane e non vali niente”. Da qui viene la mia spontanea tendenza a farmi i fatti miei e giudicare molto poco le scelte altrui (anche perché le poche volte in cui l’ho fatto il karma mi si è rivoltato talmente contro da convincermi subito a desistere da tal deleteria pratica).

Ok, va bene, siamo tutti civili e siamo in grado di discutere senza alzare la voce e/o prevaricare. Non è questo il punto. Il punto è avercela, un’opinione. E smetterla di fare seimila preamboli per timore di offendere gli altri. L’ho notata solo io questa tendenza a non voler mai entrare nel merito di una questione per paura di urtare la sensibilità altrui? Va a finire che parli con uno per un’ora e passa e ancora non hai capito che cazzo c’aveva da dirti per paura di non offenderti. E che palle.

Non so, forse il problema è mio. Ma temo che ci stiamo trasformando in un branco di finti educati di facciata, cercando di imbiancare un sepolcro che alla fine sarebbe anche più interessante da guardare, se avesse qualche increspatura. Il cinismo non va più di moda, adesso siamo tutti più green, più polite, più easy. Io non sono cinica. Anzi, mi reputo una persona molto positiva e anche socievole: infatti sono così tanto socievole che mi devo ancora riprendere dai postumi della cena più disco con amici e marito (e nano dai nonni) di venerdì scorso. Quindi no, non sono come il buon Eraclito, che pur di non scendere al villaggio per comprare viveri si cibò delle bacche che trovò sul suo eremo e ci restò secco. Però non sono nemmeno come don Abbondio, che non riusciva a prendere una posizione manco quando era in bagno (leggo il giornale o il breviario quando faccio la cacca? breviario o giornale? giornale o breviario? e finiva per farsela nei mutandoni, regolare).

Vi posso fare un augurio per Pasqua? Posso?

Mangiate quel cavolo che vi pare. Io personalmente mi sono rotta le palle con chi ogni anno a Pasqua deve farti sentire in colpa perché hai 3 uova di cioccolata (magari regalate dai seimila parenti all’unico figlio di casa) a testa e decidi di impostarla tutta di abbacchio e carciofi. Fatevi una padellata di cazzi vostri e guardate un po’ tutti nel vostro piatto, che dei talebani dell’alimentazione a tutti i costi comincio ad averne piene le scatole.

State con chi amate e, vi prego, ridete. Ma per qualsiasi cosa, il più possibile. Se siete costretti a un pranzo allucinante contro voglia scaricatevi tre/quattro sketch del vostro comico preferito, chiudetevi in bagno e ascoltateli. Ma ridete per favore. Che fa meglio dell’essere benpensanti ed educati a tutti i costi.

Non pensate alla linea. Che tanto il tempo sarà una merda e la prova costume è ancora mediamente lontana.

Ultimo ma sicuramente importante (e da seguire tutto l’anno, non solo per le feste): pensate con la vostra testa, sempre. Anche quando si parla di ricostruzione delle unghie. Anche quando sembra che chi sta discutendo con voi prende in malo modo le vostre idee: a meno che non stiate parlando di mircochip sotto pelle o genocidi di massa, solitamente le idee proprie vengono apprezzate, anche se diametralmente opposte a quelle del vostro interlocutore.

Smettete di essere piacenti (e piacioni) a tutti i costi: tanto prima o poi la verità (o qualcos’altro, più puzzolente) viene a galla comunque, quindi risparmiatevi la fatica.

Ah, e buona Pasqua.

Io, manco a dirlo, mi sa che mi divertirò tanto tanto.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Vu ha detto:

    Bellissimo!
    Complimenti davvero!
    Una sferzata di POSITIVE VIBRATION che fa’ sempre bene!

    Buoni Sorrisi anche a TE
    V.

    Mi piace

    1. Laura ha detto:

      Grazie cara 🙂
      Veramente ho scritto anche cose più positive di questa (a volte il mio carattere…ahem…”sanguigno”, esce allo scoperto ed esplode): ma sì, i sorrisi sono importanti e non solo sotto le feste.

      Mi piace

  2. Graziella Carnevali ha detto:

    Sono d’accordo con te, Laura. Su tutti gli argomenti che tratti in questo post. Purtroppo la maggior parte delle persone vuole essere trattata in “punta di forchetta” e se esprimi concetti…con troppa foga si offende. Senza capire che magari tu in quel momento sei nervosa, o sotto stress. Ho dovuto imparare a stare un pò più attenta, ma solo con le persone di cui non mi importa nulla, ma che mi servono (tipo idraulico, l’ultimo, maleducato di suo, ma estremamente presuntuoso, l’ho messo a posto in un nano secondo, poi però non l’ho più visto…). Con le persone che stimo, e a cui voglio bene, sono me stessa, dico quello che penso, litigo, e sono sanguigna come te. Penso sia una gran dote, perchè così siamo persone sincere, e chi non valuta ciò è meglio mi stia alla larga. Sono d’accordo anche con l’intolleranza verso i talebani dell’alimentazione: il cibo non può essere una religione, e neppure una medicina o un veleno. Ma un piacere. Ultimamente io sto diventando molto più attenta nella scelta di ciò che mangio, ma senza farmi prendere da eccessive intransigenze. Altrimenti mi si ammala la mente, che è peggio. Meglio ogni tanto qualche cibo poco sano ma mangiato in allegria con persone a cui si vuol bene che tanti pasti sani ma in solitudine. Per cui ti abbraccio, e sorridiamo insieme.

    Mi piace

    1. Laura ha detto:

      Io ho evitato di dire le cose in faccia per troppo tempo, per paura che poi la gente ci restasse male o mi trattasse male. Per anni ho sofferto della sindrome del dover piacere agli altri a tutti i costi. Poi ho capito che non è una strategia che funziona, che bene e spesso rischi di passare per una che non ha idee o, peggio ancora, per una che si finge accomodante per poi parlarti male dietro le spalle. Quindi ho deciso che era meglio dire le cose come e nella misura in cui le pensavo. E fanculo se agli altri non stava bene.
      Tanto come fai sbagli. Quindi meglio sbagliare dicendo le cose in faccia.
      I talebani: in generale, li evito. Come te anche io sto cercando di mangiare e vivere in maniera più etica, sana e consapevole. Ma questo non significa mettere veti, a niente e a nessuno. Che poi, come dici giustamente tu, si diventa infelici e si sta da soli ed è una cosa molto brutta.

      Non sai quanto mi faccia piacere un abbraccio oggi, quindi grazie grazie grazieeeeeee!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...