short fast news

il

che lo so bene da sola, che sarebbe anche ora di aggiornare.

Ma (c’è sempre un ma, cazzarola):

1. ci siamo intrippati con The Mentalist, Chef e io e ogni sera si fa tipo l’una a guardare una puntata dietro l’altra. Due pazzi furiosi, che mangiucchiano Haribo (Isa, perdonami!!!) e commentano rapiti ogni mossa del protagonista (figo, tra le altre cose), come due vecchiette inglesi d’annata. Chiamate la neuro, che è meglio.

2. causa sonnone atomico, i due neuroni che ancora mi funzionano li preservo gelosamente per espletare le funzioni primarie (lavoro-figlio-casa). Per tutto il resto, c’è mastercard. Forse.

3. sto cercando di fare il cambio degli armadi. No, non perché è ora (sembra novembre, cazzen), ma per agevolare il più possibile l’imminente trasloco. Ho il garage pieno di scatoloni riepiegati che mi sussurrano in continuazione “riempici, siamo prontiiiiiii”. Richiamate la neuro, por favor!

3. il lavoro è tanto. E col cavolo che oso lamentarmi, ci mancherebbe. Solo che, come dire, c’è da fare. E la mia giornata lavorativa è quella. Quindi o mi invento qualcosa, o mi invento qualcosa.

4. ho voglia di vedere la casa nuova. Cazzen!

5. sono ufficialmente esaurita. L’ho capito quando ho preso a calci il camion dei pompieri di Titu ieri pomeriggio (avete presente le musichette dei giocattoli per bambini? Noooo? beh, meglio per voi.)

6. Il concerto dei Litfiba è stato BELLISSIMO. Ci metterei la firma ad arrivare a 50 anni come Pelù. Mica cazzi gente, c’ha una voce che spacca nel mezzo, un gran bel fisico e s’è cantato il nuovo album e le vecchie glorie per tre ore senza battere ciglio. Per citare una blogger che amo, son cose. 

7. Il Chelsea vince contro il Barça. E l’inglese che c’è in me è incredibilmente felice. 

8. Se non smette di piovere mi impicco. Non scherzo. Stateci voi tutto il giorno chiusi in casa in uno spazio di 50 metri quadri anti bambino con un bambino. Poi ne parliamo.

 

Direi che per ora può bastare. E visto che siamo in aria di trasloco, vi lascio questa. Ma dal vivo, manco a dirlo, è tutta un’altra cosa.

 

10 commenti Aggiungi il tuo

  1. Sabrina ha detto:

    – **sorriso mefistofelico** sono contenta di non essere l’unica babbea che perde il sonno davanti alla tv dicedosi “via ne posso vedere un altro…” ritrovandosi il mattino dopo con gli occhi di Tyson dopo il peggiore dei match
    – i giochi dei bimbi maschi sono quanto di più diabolico si possa immaginare : ero adolescente con due (dico due) maschietti sotto il metro in giro per casa…ADORAVANO quelle macchinine con mille sirene e tutti lì a regalargliele che c’è stato un periodo che spendevamo più in batterie che in pappe
    – non tocco discorso pioggia che hai detto tutto c’è

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  2. Veronica ha detto:

    Questa pioggia ha frantumato le belotas! Le mie magliette e pantaloncini in cotone continuano a guardarmi dallo scatolone della roba estiva (che avevo già tirato fuori, aperto e semi-svuotato) ma continuo imperterrita a non considerarli… vedo la pioggia di fuori o metto il naso sulla porta e mi convinco che non è ora. Poi ovviamente quando arriverà il caldo passeremo direttamente agli infradito senza nemmeno considerare le tremila giacchette da mezza stagione che ho, ma son dettagli. Sempre meglio il caldo e il sole che questo aprile assurdo. A quando il trasloco? Cambi città o rimani in zona?

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  3. eka ha detto:

    Lo sai vero che il mio *like* è al 99% per Lacio Drom?? 😀
    Per tutto il resto c’è mastercard (seee bona… al massimo la ricaricabile CariGe :D)

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  4. claudia ha detto:

    Noi qui la stagione della pioggia l´abbiamo finita. Peccato. Mi stavo abituando al temporale delle 17 (“Togli internet!! Stacca il computeeeeerr!! No, non vengo ora, a prenderti, che se esci ti colpisce un fulmine, tra tutti quegli alberi, no!”). Adesso ci aspettano almeno tre mesi di siccitá e polvere. Comunqe, ti prego, non farmi ricordare le giornate chiuse in casa con la piccola. Quando le viene l´influenza (tocca ferro, poche volte, ora che é grandina) dopo due giorni mi sembro uno zombie ma con gi occhi fuori dalle orbite che quando rientra il fisico dal lavoro ringrazio il cielo in ginocchio. Ma non capisco: perché se piove i bambini non escono? (domanda da mamma tedesca, eh eh: “Non esiste brutto tempo, ma solo vestiti non adeguati”, tradotto)

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  5. Valentina ha detto:

    – Il figo Mentalist è lo stesso figo che seduce Anne Hataway in “Il Diavolo veste Prada” se la memoria m’assiste. E’ figo uguale ma io lo preferisco in The Mentalist, nei panni del “tanto bello quanto stronzo” non ce lo vedo ecco. E comunque io ora ho scoperto Dexter, mi ci sono intrippata, per cui ti capisco. 😀

    – Più che la pioggia io non sopporto più quest’umidità del cavolo che mi fa ghiacciare mani piedi e cervicale. Maremma bonina.

    – Ho scoperto grazie alla mia dolce metà un cantante che si chiama “Il Cile”, che a suo dire si esibiva prima degli spettacoli dei Litfiba. Tu l’hai mai ascoltato dal vivo? Se sì dimmi che la sua voce è uguale a come si sente nei suoi video, non deludermi. 😀

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  6. Mi unisco a te…. oggi sole… incrociamo le ditaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!

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  7. Laura ha detto:

    @Not: è una vita durissima, quella delle serie-addicted, nevvero? 😉
    @Veronica: rimango in zona, solo più in campagna.
    @Eka: ce lo so, ce lo so… 😉
    @Claudia: lui uscirebbe con la pioggia: nel passeggino e con la cerata che lo copre completamente non avrebbe problemi…ma io di inzupparmi non avrei voglia! 😀
    @Vale: sì è lui!! e in The Mentalis è fantastico nella stessa proporzione in cui è insopportabile nel Diavolo Veste Prada. Non lo conosco Il Cile, ma mi informerò.
    @Mammarum: speriamo che questo mezzo sole duri il più possibile!

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    1. claudia ha detto:

      daiiii!!! Suuuu!!! Mettiti una cerata e gli stivali di gomma piú belli e colorati che trovi e danza con lui sotto la pioggia! Stchick stchiack!! Hi hi …io vado adesssssooo (lo so, sto impazzendo, ma la piccola mi rispetta di piú, da quando faccio la scema con lei, ed é tutta orgogliosa di potermi insegnare anche lei qualcosa, finalmente. “che tu, mamma, mi sa che non sai vivere” “Èééééééé´??????? E che vuol dire, scusa????” “Che non sai giocare bene come noi bambini, e fare le blödsinn e le stupidaggini come i piccoli. Ma non sei l´unica. Mi sa che i grandi quasi tutti, non sanno vivere”. Sono impallidita. Poi ho deciso che sí, volevo anch´io imparare a vivere. Baci, esco, che vado a prenderla a scuola e andiamo a comprare i nuovi stivali di gomma! ;-)))

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      1. Laura ha detto:

        Tua figlia è ufficialmente il mio idolo. Sappilo! 🙂

        No io sono scema dentro e fuori se è per questo e sono convinta che sarà proprio mio figlio a dirmi cose tipo “mamma smettila, sei imbarazzante” 😉
        Lo stesso discorso vale per il babbo eh.

        Problema risolto: sembra che il monsone sia finito! 🙂

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      2. claudia ha detto:

        eh eh…che ridere che fai…beh, anche il suo, di babbo, non scherza: immaginati in fisico teorico quantistico tedesco…e poi pensa che anche la nostra avrá solo l´imbarazzo della scelta, su quale di noi due la imbarazzerá di piú. Ma da quando ha tipo 3 anni o giú di lí lo ammetto, sí (tanto lei non legge): mi sta insegnando molte cose, soprattutto come allentare la presa. E la dolcezza.

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