Run baby, run.

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Avevo scritto un post lungo e noioso su tutte le cose che avrei da fare in questi dieci giorni prima dell’intervento agli occhi e poi mi sono detta ma a chi cacchio vuoi che interessi tutta sta menata? e quindi ho optato per la cancellazione totale del suddetto.

Stiamo meglio, anzitutto. Io sono rientrata ieri al lavoro e Chef è di nuovo in posizione eretta, che per un uomo è già una grande conquista.

Ieri ho prenotato i voli per il matrimonio di febbraio: Amsterdam we’re coming! Mi manca l’Olanda e mi sono mancati tanto i nostri amici e quale occasione migliore per riabbracciarli se non il loro matrimonio. Però io mi dico, cazzarola: con tutti i fottuti mesi dell’anno, proprio a febbraio si dovevano sposare sti due pazzi furiosi? Sarà un freddo vigliacco e temo che Chef si presenti più bardato di Reinhold Messner sul Pordoi. Titu lo lasciamo a casa, davvero a malincuore perché mi sarebbe davvero piaciuto portarlo con noi, ma rischio che mi si congeli durante il viaggio, quindi no. Il che significa un giorno o due ad Amsterdam da soli, come due fidanzatini e la cosa non è che mi faccia così schifo in fin dei conti eh…

Ho voglia di andare a correre. Sono tre anni che ho smesso di fumare e soprattutto questo è il terzo inverno in cui sono relegata in casa e si sa che la sottoscritta questa cosa la soffre moltissimo. Ho bisogno di muovermi. Tanto bisogno di muovermi. Quindi credo che approfitterò dei saldi al 50% nel negozio dietro casa per comprare un paio di scarpe da running e una tuta che non mi faccia sembrare una che ha appena litigato con tutto l’armadio e poi proverò a lanciarmi. Qualcuno ha da suggerirmi una playlist degna? Per ora, ho ricominciato a mangiare sano e a rifiutare alcool e dolci. E, incredibile ma vero, sto benissimo così.

Hasta luego, io vado a mangiarmi un po’ d’ananas.

 

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. Valentina ha detto:

    Brava, anche io guarderei il lato positivo della cosa: sarete due piccioncini per qualche giorno! Goditi queste “mini vacanze” anche se immagino ti mancherà tanto Titu. 🙂

    P.S. Io ho partecipato l’anno scorso al matrimonio di mio cugino, di febbraio. E non ti dico che palle cercare qualcosa tra il poco costoso e il caldo per andarci vestita decentemente. Della serie che ho litigato con mamma perché non voleva che mettessi il mio vecchio cappotto mentre io insistevo per farlo, e poco importava se avesse i pallini: mica potevo congelare per fare la fashion blogger io. Secondo me lo fanno apposta, anche se la sposa ha dichiarato di volersi sposare quel giorno perché è quello “in cui si sono conosciuti”.

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  2. Sabrina ha detto:

    la playlist non l’avrai nemmeno sotto tortura che io quando corro ascolto quella techno che mi sparano in palestra ma che per me funziona : mi dà il ritmo, cosa della quale io sono assolutamente sprovvista, e mi carica il giusto per arrivare in fondo
    al matrimonio di una mia amica (metà dicembre) andai con un cappotto nero per niente nuovo con uno scialle di lana sopra preso ad un mercatino dell’artigianato…faceva molto chic e spesi pochissimo
    l’intervento agli occhi mi torna nuovo…mi sa che mi sono persa qualcosa, adesso vado a vedere 🙂

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  3. Laura ha detto:

    @Valentina: no ma io devo andare in Olanda a febbraio. Cazzo ci saranno i pinguini polari ad aspettarci all’aeroporto!!! 😦 😦
    @Not: la techno? sei il mio idolo 😀

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  4. eka ha detto:

    Per quanto riguarda le scarpe nessuno ti può consigliare meglio della Ari. Credimi.
    Per la musica non saprei, a me qualche anno fa (due? Tre? Chi se lo ricorda) dava un sacco di carica sweet disposition dei “the temper trap”, ora utilizzo spesso la discografia vecchiotta dei system of a down (mezmerize/ hypnotize) ed ovviamente i miei amatissimi offspring.
    Ma si sa, va tutto a gusti.

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  5. Laura ha detto:

    Mi sistemo gli occhi e poi infilerò scaprette e cuffiette e fanchiulo tutti. I System of a Down mi fanno impazzire – come tutto quel genere musicale- , quindi credo che faranno parte della playlist. Chiederò all’Ari delle scarpe allora!

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  6. Arianna ha detto:

    Uh, vedo che mi si cita ma leggo solo ora 😀
    Per quanto riguarda le scarpe, le non plus ultra per il corridore anche inesperto sono le Mizuno (http://www.mizuno.eu/it/). Ti consiglio di andare da qualcuno di competente però: lascia perdere catene di negozi sportivi in cui spesso i commessi hanno esperienza -per dire- in trekking perché d’estate fanno 2 camminate in montagna. Vai in un negozio sportivo piccolo, meglio se centrato sul running, e porta un paio di scarpe che usi spesso: guardando come è consumata la suola ti sanno dire se hai problemi di postura, e quindi ti consigliano le scarpe più adatte. Io ad esempio “prono”: cioè appoggio di più l’esterno che l’interno del piede, quindi mi hanno dato delle scarpe con il rinforzo interno.
    Prova e fammi sapere 😀

    Per la playlist… Lascia stare: ascolta solo i tuoi passi 😉 Funziona di più e scarichi di più la tensione, credimi… A volte la musica troppo rock ti alza troppo l’adrenalina: io ad esempio rimango troppo nervosa.

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  7. Laura ha detto:

    Grazie Ari, a buon rendere!!! Il prossimo mese, se tutto va come deve andare, dovrei cominciare e ti farò sapere 🙂

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