yeah yeah, back to nightlife at last!

il

Eccomi.

Ormai mi sono ridotta che scrivo qualcosa ogni due settimane e non è che la cosa mi faccia granché piacere.

Titu s’è beccato la sesta malattia, una cosa che a quanto pare tutti i nanetti della sua età prendono e che da un po’ di febbre e al passare di questa provoca un esantema. Cos’è un esantema? Beh, avete mai provato a tuffarvi di pancia sul ghiaino? Il risultai che otterreste sarebbe più o meno lo stesso.

Insomma è stata una settimana abbastanza difficile, s’è dormito poco (io, Chef non sente quasi mai quando suo figlio piange e io non lo sveglio perché, sappiatelo, gli uomini sono più di intralcio che di aiuto quando avete un bambino piccolo che frigna perché sta male), s’è mangiato anche meno e quando sono rientrata a lavoro, giovedì, ero quasi felice, che almeno vedevo due facce diverse dal solito.

Ma adesso va alla grande.

Per rimediare alla settimana di clausura e scaglionamento stamane mi sono fatta un bel regalo. Che io ci ho provato, a mettere solo sandali bassi e ballerine. Che ok, con un bimbo piccolo devi quasi per forza mettere solo scarpe basse, perché devi essere agile e comoda. Però…

Però quando li ho visti è stato un colpo di fulmine e si sa che io son passionale e che al cuor non si comanda.

I sandali più belli e più alti del mondo sono felici di fare la conoscenza della signoria vostra:

 

Sono belli, eh???? La foto è un po’ merdosa ma passatemela, che io non sono mica figa come le fessccion bloggher, non avevo tempo di mettermi in posa e autoscattarmi una foto davanti allo specchio, magari trattenendo la pancia e sporgendo le clavicole in avanti. No no no.

Ah, e mi sono comprata anche questi occhiali qua.

 

 

 

 

 

 

 

 

Che vi devo dire, oggi ho voglia di fare la figa, sono in pieno self-esteem mode on, probabilmente perché sto dimagrendo e finalmente sto tornando a piacermi fisicamente.

 

Giovedì è stato il compleanno di Chef e gli ho preparato una cena delle mie, leggi: pesce e vino bianco ghiacciato come se piovesse. Mi piace cucinare, mi rilassa. Tagliare le verdure, saltarle in padella, preparare il fondo di pomodoro del brodetto (che altro non è che pesce in umido), disporre gli ingredienti lavorando di fantasia per realizzare un piatto non solo buono, ma anche bellissimo…tutto ciò mi manda in uno stato di grazia e mi tranquillizza moltissimo. Fosse per me, cucinerei tutto il giorno, è un modo come un altro per comunicare amore verso chi mi sta vicino. Ed è arte, allo stato puro.

 

Comunque, come vuole la tradizione, per il compleanno di Chef si va anche a cena fuori. E quest’anno non si fanno mica eccezioni eh… che Titu ha già otto mesi, non è più tetta-dipendente e stasera io e la mia dolcissima metà si esce e lo si lascia ai nonni. Anche a dormire, olè!

 

No, ma non mi ubriaco mica stasera.

 

No.

 

Hasta luego. Se sopravvivo ovviamente…

 

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Serendipity ha detto:

    wow mi piace un sacco il tuo modo di scrivere =)
    complimenti…mi son letta tutti i tuoi post!!!!
    ps. sopravvissuta alla notte brava??
    =)

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  2. laurettal ha detto:

    Beh, grazie :))))

    si, sopravvissuta anche se non ho ancora recuperato il sonno 😉

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  3. la Lu ha detto:

    oddio quei sandali….

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  4. laurettal ha detto:

    e guarda, son davvero comodi!

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